Chi Sono

6102     Molto di quanto ho compreso e costruito in questi anni come Pedagogista, lo devo ad un attento lavoro di ricerca che ho potuto svolgere durante lo studio universitario, presso l’ IRCCS- Fondazione Scientifica “Stella Maris”,  sotto la guida del Dott.re Filippo Muratori, sulla condotte ludiche legate al disagio comportamentale e psicopatologico, nell’infanzia. Questi elementi di studio, assieme alla ricerca ed al tirocinio, sono poi confluiti nel desiderio di aiutare la Famiglia, a rintracciare e sviluppare le modalità più adattive per la gestione di una genitorialità consapevole, fin dai primi mesi di nascita dei figli e per tutto l’arco del loro sviluppo.
Nei miei campi di interesse c’è sempre stata una certa simmetria, ad occuparmi delle tematiche educative sia relative all’infanzia, che all’adolescenza.
Ho una specializzazione in ambito psicologico­-giuridico e come formatore svolgo l’attività di consulenza pedagogica e di supervisione educativa, per vari enti pubblici e privati del territorio. Collaboro inoltre con alcuni studi legali occupandomi della gestione educativa dei figli, nella fase del processo separativo, svolgendo perizie come Consulente Tecnico di Parte e CTU per il Tribunale.
Mi sono formata in Counseling ad orientamento Gestaltico, frequentando la Scuola Triennale ed abilitandomi all’esercizio della libera professione, come Counselor Professionista.
Ho sempre sentito nutriente la dimensione della relazione “come aiuto”, pertanto anche nella formazione e nel Counseling Orientativo, cosi’ come nei contesti organizzativi che non hanno nelle loro finalità missions pedagogiche, sostengo e metto sempre al centro del lavoro di gruppo, il processo educativo che nasce dal confronto, dall’incontro e dalla diversità.
Sono molto grata al dottor Carlangelo Furletti, per avermi aiutata a scoprire e ad abitare la “relazione come aiuto” e per avermi permesso di approfondire la cornice epistemologica delle abilità al Counselling esistenziale, grazie al suo attento ed appassionato lavoro di ricerca, svolto in questi ultimi anni. L’approfondimento della prassi educativa all’interno di una cornice fenomenologica-esistenziale, mi ha portato a collaborare con l’Istituto Hermes di Massa e anche ad arricchire l’esperienza di una mia crescita professionale come membro del Comitato Scientifico A.Pro.Co. Counselling.
Negli ultimi anni sto approfondendo alcune tematiche in particolare, tra cui la gestione della conflittualità nei contesti lavorativi ed educativi e il tema della morte e del morire, come raccontarlo ai bambini. Vorrei che l’esperienza del Conflitto, così come quella della Perdita, recuperassero un loro posto centrale nel dibattito pedagogico ed educativo e che là dove non è necessario, non venissero più delegate ad “esperti”. Credo infatti sia responsabilità di tutti e specialmente degli insegnanti e dei genitori, poter accogliere e dar voce, anche alle emozioni più intense dei bambini, così come a quelle domande, che troppo spesso restano silenziose.
Esercito la libera professione presso il mio centro ” Studio di Pedagogia Familiare” a  Pisa.
Ho inoltre raccolto da alcuni anni, l’invito del professor Paolo Mottana, ordinario di Filosofia dell’Educazione presso l’Università Bicocca di Milano, ad assumere uno sguardo “contemplativo”, capace di restituire “ancora vive e palpitanti”, le esperienze educative. Frequento presso l’Università Bicocca,  il Master Biennale di primo livello in ” Culture Simboliche per le professioni dell’Arte e della Cura”, diretto dallo stesso Professor Mottana. Sono curatrice di una Rassegna Pedagogica “Fare Anima in Educazione” che si svolge nella città di Pisa in Settembre e che ha come riferimento il lavoro prezioso di James Hillman. L’incontro con il suo pensiero è stato per me un passaggio irreversibile e centrale  per la mia ricerca  pedagogica.  Collaboro inoltre con la Casa Editrice AnimaMundi di Otranto, perchè ho trovato nelle sue produzioni  una qualità elevata di bellezza e di poesia. Credo che la nostra vita si possa arricchire ogni giorno di un modo di guardare poetico, attento ed ospitale nei confronti della realtà.
Questa Visione, apre orizzonti di senso nel mio percorso sia umano che professionale, donandomi ancora desiderio, e un rinnovato coraggio.